Propaganda luminosa fissa e mobile - ::: COMUNE DI CASALECCHIO DI RENO (BO):::

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Referendum popolare confermativo del 4 dicembre 2016
Propaganda elettorale luminosa o figurativa a carattere fisso o mobile



La propaganda elettorale luminosa o figurativa,  a carattere fisso in luogo pubblico

Dal 30° giorno antecedente quello della votazione e quindi da venerdì 4 novembre 2016,  alla data di chiusura delle votazioni, si deve ritenere proibita, oltre che la propaganda elettorale con mezzi luminosi, striscioni o drappi, ogni altra forma di propaganda figurativa o luminosa, a carattere fisso, come, ad esempio, quella a mezzo di cartelli, targhe, stendardi, tende, ombrelloni, globi, monumenti allegorici, palloni o aerostati ancorati al suolo (Circolare del Ministero dell’Interno N.1943 dell’8 aprile 1980).
La norma esclude dal divieto le insegne indicanti le sedi dei partiti, in qualunque momento tali sedi siano istituite.

 


La propaganda elettorale luminosa mobile

Dal 30° giorno antecedente quello della votazione e quindi da venerdì 4 novembre 2016,  alla data di chiusura delle votazioni, è proibita la propaganda elettorale eseguita su mezzi mobili con apparecchiature luminose (Circolare del Ministero dell’Interno N.1943 dell’8 aprile 1980).

Al contrario, deve ritenersi  consentita  ogni forma  di propaganda  figurativa  non  luminosa eseguita con mezzi mobili. Es. utilizzo delle c.d. “VELE”.
Al riguardo si richiama l’avviso del Ministero dell’Interno per cui : “ ove la sosta in area di parcheggio o in altri luoghi pubblici di un automezzo recante sulla sua superficie affissioni di propaganda elettorale figurativa risulti prolungata, si concretizza una duplicazione di spazi di propaganda elettorale in violazione dell’art. 6 della legge 4  aprile  1956, n. 212 e successive modificazioni ed integrazioni”.
Si precisa inoltre che la sosta dei veicoli stessi deve ritenersi ammessa unicamente nei limiti fissati dalle norme del Codice della strada. Il rimessaggio delle c.d. “vele” deve avvenire in luoghi e con modalità tali da non configurare una forma di violazione dell’art.6 citato NON CONSENTENDONE LA VISIBILITA’.
E’ inoltre consentita la propaganda su mezzi pubblici nei limiti e nel rispetto della propaganda mobile e delle norme del Codice della strada.

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