LA CHIUSA
Casalecchio, la Chiusa, il
Canale
Quella di
Casalecchio è la più antica opera idraulica nel
mondo ancora in funzione ed utilizzata in maniera
continua
ed ininterrotta. La Chiusa ed il Canale di Reno, attraverso i
secoli hanno saputo rinnovare ed adeguare le loro funzioni alle
mutate esigenze dell'economia e
dell'ambiente.....(continua)...
Quando venne scavato il canale e
costruita la Chiusa
La
Chiusa ed il Canale non nascono così, anzi: in origine sono
ben più modesta cosa, ma gli imprenditori bolognesi, con
senso pragmatico, ne capiscono immediatamente le
potenzialità.....(continua)...
Riparazioni e miglioramenti alla
Chiusa e al Canale
In
questi anni di battaglie e disordini interni, il Governo cittadino
riusciva a mandare avanti una normale attività
amministrativa, progettando e realizzando opere di grande respiro
e, fra queste, un continuo miglioramento e riadattamento delle
opere idrauliche di Casalecchio.....(continua)...
Miglioramenti successivi ai lavori
del Vignola
Nel novembre
del 1617 vi fu una piena rovinosa. Si dissestò il tavolato
in rovere della Chiusa, ma l'acqua del fiume passò anche
sopra ai Muri, sovraccaricando il Canale. I Muri crollarono in due
punti ed il Canale rimase a secco. Mentre del restauro della Chiusa
si occupò l'ing. Vincenzo Sassi, la riparazione dei Muri fu
affidata a Pietro fiorini (1539 - 1629) che era il miglior
architetto allora operante a Bologna.....(continua)...
Vicende della chiusa e del Canale nel
Secolo XVIII
Nel sec. XVIII i grandi lavori di sistemazione della Chiusa e del
Canale possono considerarsi conclusi; continua però la
quotidiana opera di manutenzione, con qualche correzione,
aggiustamento, miglioramento.....(continua)...
Chiusa e Canale nell'epoca
napoleonica
All'inizio del sec. XIX, anche la Chiusa ed il Canale di Reno
risentirono del generale clima di riforme portato dai francesi con
Napoleone. Il 22 giugno 1805 lo stesso Imperatore visitò il
Canale......(continua)...
La grande piena del
1893
Domenica 1 ottobre 1893, poco dopo il tocco (l'una di notte),
cominciò a cadere una pioggerellina fitta, fitta, una specie
di nebbia fredda e pungente che, all'alba, si trasformò in
un temporale fortissimo, un vero cataclisma di lampi e
tuoni.....(continua)...
La costruzione della "Chiusa
nuova"
I lavori erano cominciati, ma vi furono due intoppi: dapprima una
nuova piena consigliò qualche giorno di sospensione alle
opere che s'erano da poco avviate. Quando, il 23 gennaio, si
potè iniziare a pieno ritmo, scoppiò una imprevista
contesa sociale.....(continua)...
Caratteristiche tecniche della
"Chiusa nuova"
Anche sotto il profilo estetico, la Chiusa Nuova, con quel suo
colore rosso scuro, ha una calda bellezza che ben si armonizza con
l'ambiente circostante......(continua)...
La Chiusa fra cronaca e
folclore
Avevamo accennato ai dissidi che c'erano stati fra gli operai
all'inizio dei lavori, per cui, il 25 febbraio 1894, l'ing. Boriani
aveva deciso, anche per creare uno spirito di collaborazione, di
anticipare la tradizionale "bandiga", cioè il pranzo che una
volta le maestranze facevano, a spese del committente, ad opera
finita.....(continua)...