MEDIOEVO
Medioevo
casalecchiese
Quando i
Longobardi invasero il Nord Italia, Casalecchio rimase nel
territorio Bizantino, zona di confine, a ridosso di una linea di
castelli fortificati. Nel 727, il Re longobardo Liutprando
denunciò il trattato di pace che aveva stipulato coi
Bizantini ed assalì il territorio bolognese. Bologna
perdette la sua qualifica di città: nelle fonti dell'epoca
non viene più indicata come "civitas" ma "oppidum" (centro
fortificato)......(continua)...
Longobardi e Franchi: introduzione
del feudalesimo
La fine del secolo VIII fu ricca
di avvenimenti politici e militari che diedero un nuovo assetto
all'Italia e, di conseguenza, ebbero ripercussioni anche sulle
vicende delle nostre zone......(continua)...
Le "paure" dell'anno
Mille
Attorno all'anno Mille, la situazione del
territorio bolognese comincia ad assumere nuovi ed interessanti
connotati. Questo sviluppo della storia non è dovuto al
superamento della "Paura dellanno Mille", come si credeva un
tempo.....(continua)...
Il Comune di Bologna e la
Comunità rurale di Casalecchio
L'anno
1223 segna un momento importante nella storia di Casalecchio: il
Comune di Bologna aveva nominato una Commissione di esperti, per
sistemare i territori attorno alla città sottratti alle
giurisdizioni feudali, dando così ufficialmente inizio alla
sua espansione oltre il ristretto ambito delle mura
cittadine.....(continua)...