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Sono felice di poter ospitare per la terza volta a Casalecchio
l'edizione numero 13 dei Mondiali Antirazzisti, un'iniziativa
sportiva e culturale all'insegna della solidarietà e della
'lotta' contro le discriminazioni, in accordo con la filosofia, lo
spirito ed i valori sui quali si basa il nostro modo di concepire
lo sport e i momenti di aggregazione.
Il luogo dove si svolgeranno tornei di calcio e altri sport,
dibattiti, incontri, convegni è sempre lo stesso: l'area
sportiva Allende, lungo il fiume Reno, occasione per noi per
promuovere una volta in più la valorizzazione del Parco
fluviale.
Arriveranno anche quest'anno decine di squadre formate da giovani
di tutte le parti d'Europa, ma anche dall'Africa e dagli Stati
Uniti e ci auguriamo che visitino la manifestazione tanti
casalecchiesi (ma non solo), grandi e piccoli.
Sarà una bella occasione per divertirsi, ma anche per
riflettere insieme sui temi del razzismo e delle discriminazioni.
In questi mesi abbiamo condiviso con il Comitato organizzatore la
scelta di concentrarsi quest'anno in particolare sulle tematiche
di genere per attirare l'attenzione dei partecipanti e dei tanti
visitatori sulle disparità che ancora esistono nel mondo dello
sport tra uomini e donne, sulle pari opportunità che devono
essere garantite a tutti, sulla lotta contro l'omofobia. Sono
convinto che per combattere questi fenomeni sia indispensabile
ascoltare, conoscere e agire concretamente per le pari
opportunità per uomini e donne.
Proprio lo sport e il gioco sono strumenti utilissimi per favorire
l'incontro e la conoscenza. La città di Casalecchio di Reno
è da sempre un esempio di grande vitalità per il mondo
sportivo: su quasi 35.000 abitanti circa 12.000 praticano
regolarmente lo sport e sono iscritti ad associazioni sportive, a
testimonianza di quanto lo sport sia considerato non un elemento
fine a se stesso, bensì un importante veicolo di
solidarietà e di cultura.
Dallo scorso anno grazie al lavoro dell'Assessorato alle Pari
Opportunità si è avviato un percorso per la definizione
del bilancio sociale di genere della nostra città, un esame
attento di tutte le politiche dell'amministrazione per costruire
delle azioni concrete verso le pari opportunità fra uomo e
donna. Insieme alle associazioni locali in concomitanza con i
mondiali si svolgeranno alcune iniziative rivolte in particolare
alle donne migranti.
Credo quindi che i Mondiali antirazzisti si inseriscano in una
comunità attenta fatta da Istituzioni, associazioni, cittadini
che siamo sicuri contribuiranno a dare il massimo supporto e
sostegno agli organizzatori di questa importante manifestazione.
Non dimentichiamo poi che i Mondiali sono un'Ecofesta dove i
rifiuti vengono raccolti in maniera differenziata, a testimonianza
di una manifestazione che unisce allo sport i momenti di
riflessione ma anche momenti collettivi di impegno concreto per un
mondo più sostenibile
Infine, un sincero e doveroso grazie alle tante realtà
istituzionali, sportive, associative e produttive che hanno
collaborato all'organizzazione della manifestazione coordinati
dalla UISP e dal nostro Assessorato allo Sport in collaborazione
con Istoreco: Casalecchio Calcio 1921, Società Ciclistica
Ceretolese 69, Polisportive Masi, CSI e Reno Groups, Associazione
Nazionale Alpini - Casalecchio di Reno, Associazione Amici
dell'Acquedotto, ANPAS, ATO5, HERA, ATC, Manutencoop, SAPABA,
Autogrill SpA, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna,
Protezione Civile Regionale.
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