motore di ricerca
Ultimo aggiornamento: 17/02/2015
condividi: Stampa la pagina Invia ad un amico

 


Percorsi partecipati

Ri-generazioni Partecipate


Progetto partecipativo ex LR 3/2010 Bando 2014

 

 

Il progetto RI-GENERAZIONI PARTECIPATE, con il sostegno della legge regionale Emilia-Romagna n. 3/2010, si inserisce all'interno di un disegno più ampio di rinnovamento della governance distrettuale basato sulla sperimentazione di strategie e percorsi di co-progettazione mediante nuove metodologie di tipo partecipativo.

Nello specifico, il progetto punta al rafforzamento di pratiche di partecipazione in ottica di pari opportunità sul territorio in termini di genere (maschi/femmine), genesi (nativi/migranti) e generazione (classi di età) e alla ristrutturazione dei legami di coesione sociale.

Concretamente si tratta di un percorso che vuole portare alla formulazione, in maniera condivisa, di proposte per la stesura di regolamenti sulla rigenerazione partecipata di spazi comuni e di relazioni.
Il percorso, dunque, vuole giungere alla presentazione, al Comitato di Distretto e alle amministrazioni comunali, di proposte di regolamenti partecipati da sperimentare:
- per la gestione degli spazi comuni presso il nuovo Centro giovanile e la Casa della Conoscenza del Comune di Casalecchio di Reno e presso la scuola moduli di Monte San Pietro;
- per il funzionamento delle consulte tematiche e di frazione del Comune di Zola Predosa.

A Casalecchio di Reno le nuove generazioni sono individuate come protagoniste di un percorso di progettazione partecipata in due luoghi urbani significativi e in forte evoluzione: il Centro giovanile e la Casa della Conoscenza, e intorno a due temi centrali: la sostenibilità ambientale e l'accoglienza, che definiscono e interrogano fortemente, anche in forma problematica, l'identità di tali luoghi e le relazioni culturali, sociali e intergenerazionali dei soggetti che vi agiscono. La proposta di nuove forme di regolamentazione partecipata nell'uso degli spazi delle due strutture da parte delle giovani generazioni possono consentire un contributo significativo a forte valenza sperimentale e innovativa per una più ampia regolamentazione sui temi della rigenerazione urbana.

A Monte San Pietro si intende avviare un processo di partecipazione rivolto a tutti gli stakeholders locali con l'obiettivo di definire l'utilizzo degli spazi dell'edificio che, fino a giugno 2014, ospitava la scuola moduli di Calderino. Il progetto prevede il coinvolgimento dell'Amministrazione Comunale e di tutte le realtà organizzate presenti sul territorio, nonché dei cittadini singoli.

A Zola Predosa negli ultimi dieci anni il Comune ha dato vita ad una serie di Consulte tematiche - Ambientale, degli Stranieri, dei Centri Sociali, della Cultura, dello Sport, Socio - Sanitaria (di recente costituzione), dell'Agricoltura (non operativa), delle Attività Produttive, del Commercio e dei Servizi (non operativa) e Consulte di frazione - al fine di facilitare l'aggregazione di interessi diffusi e garantire l'autonoma espressione di richieste ed esigenze delle formazioni sociali.
Attualmente le Consulte hanno Regolamenti diversi fra di loro, l'individuazione dei componenti non prevede in maniera compiuta una presenza diversificata per generi, genesi e generazioni e non sono previsti momenti di incontro e confronto fra le diverse Consulte, con una conseguente autoreferenzialità delle attività.
Attraverso il processo partecipativo si vuole intervenire sui seguenti aspetti:
- definire il ruolo che le consulte devono assumere, anche nei confronti dell'Amministrazione Comunale;
- ipotizzare nuove forme di coordinamento e confronto fra le diverse Consulte che sono portatrici degli interessi e delle posizioni di diversi stakeholders;
- incentivare una partecipazione più diffusa e rappresentativa di genere, di genesi e generazione per garantire un'attività propositiva e di raccordo nei confronti dell'Amministrazione Comunale più rispondente alle esigenze del territorio, innalzando la qualità complessiva dei percorsi partecipativi attualmente in essere.

Prodotto delle azioni di co-progettazione partecipata saranno, dunque, proposte regolamentari relative ai 3 oggetti sopra descritti.

Lo svolgimento del percorso utilizzerà strumenti più tradizionali di informazione, come le assemblee pubbliche, ma si caratterizzerà per l'adozione di metodologie di coinvolgimento innovative (world cafè, focus group, animazione civica, interviste individuali e di gruppo...).


Soggetti sottoscrittori dell'accordo formale:
- InSieme Azienda consortile Interventi sociali Valli del Reno, Lavino e Samoggia
- Comitato di Distretto (Comuni di Casalecchio di Reno, Monte San Pietro, Sasso Marconi, Valsamoggia, Zola Predosa, Azienda USL di Bologna - Distretto di Casalecchio di Reno)
- Comune di Casalecchio di Reno, Istituzione Casalecchio delle Culture
- Comune di Monte San Pietro
- Comune di Zola Predosa
- AUSL di Bologna - Distretto di Casalecchio di Reno
- Associazione Le Querce di Mamre
- Associazione Senza il Banco
- Associazione Passo passo
- Associazione l'Aliante
- Associazione Girotondo
- Centro sociale e ricreativo Garibaldi
- Consorzio Aldebaran società cooperative sociali
- Cooperativa sociale Copaps
- Cooperativa sociale Dai Crocicchi
- Società cooperativa Lo Scoiattolo
- Istituto Comprensivo Monte San Pietro
- CDLI - CGIL Distretto di Casalecchio di Reno
- SPI CGIL - Lega Casalecchio di Reno
- SPI CGIL - Distretto di Casalecchio di Reno

link1 Svolgimento del percorso


Profilo Facebook: link1 UDP Distretto di Casalecchio




Comune di Casalecchio di Reno Via dei Mille,9 - 40033 Casalecchio di Reno (BO) Tel. 051/598111 Fax 051/598200 semplice@comune.casalecchio.bo.it
Posta certificata: comune.casalecchio@cert.provincia.bo.it P.Iva: 00534551205 C.F. 01135570370 IBAN: IT78 O 02008 36671 000000756804
Privacy  Note legali  Utilizzo dei cookie