Premio Pippi 2012 - ::: COMUNE DI CASALECCHIO DI RENO (BO):::

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Premio Pippi 2012

 


Ottava edizione del Premio letterario Pippi

 

La giuria

Loredana Perego - Insegnante responsabile del coordinamento biblioteche scolastiche provincia di Vicenza, membro dell'Associazione Forum del libro
Valeria Patregnani - Responsabile dei servizi bibliotecari presso la mediateca 'Montanari' del Comune di Fano - PU membro dell'Associazione Italiana Biblioteche
Milena Minelli - Libraia presso la libreria specializzata per ragazzi 'Castello di carta' di Vignola - MO membro dell'Associazione Librerie Indipendenti)

 

 

 

Vincitrice categoria edite

 

 

pippi_2012 giardini

 

Marta Barone con il romanzo 'I Giardini degli Altri',

....''È sempre molto difficile entrare nei giardini degli altri. Ti puoi far male a scavalcare il cancello, o non voler guardare quello che c'è dentro. A volte sono pieni di dolore, ma anche di cose belle e speciali. Tu hai trovato delle cose belle e speciali nel giardino di questa persona? Sì. E allora non c'è ragione per cui non avresti dovuto incontrarla. È tutto qui il senso. È tutto qui.''

Secondo romanzo di Marta Barone. Il protagonista Olivier e l'amica Nina hanno undici anni, sono ancora bambini, per quanto sull'argine dell'adolescenza. E il libro è tutto loro. Una trama semplice che inizia con un tema assai ricorrente nella letteratura per l'infanzia. Olivier e la madre si stanno recando nella casa che occuperanno per le vacanze estive. La donna, per quanto ami profondamente il figlio, per motivi di lavoro non riesce ad essere sempre presente. Del padre, si nota solo una reiterata e dolorosa assenza. Arrivato da poco, Olivier conosce Nina.

Nina è viva, allegra, sfavillante. È attiva e rumorosa come un petardo. Olivier è più chiuso, riflessivo, timido. Sono diversi e complementari, la trasformazione della loro reciproca curiosità in amicizia è immediata. Fanno tutto ciò che fanno i bambini in campagna durante l'estate. Giocano, esplorano, nuotano. Il 'mistero' li avvolge quando Nina chiede a Olivier di accompagnarlo nella casa del signor Zabarà, che ha chiesto alla ragazzina se poteva dare da mangiare alla sua gatta mentre lui era via. La casa è deserta e viene giocosamente esplorata dai due ragazzini. Poi, trovano per caso un quadernetto. Un quadernetto antico, nascosto nel doppiofondo di un portagioie...

 



 

 

Vincitrice categoria inedite

Barbara Pumhösel con il romanzo "La voce della neve"
Ha ricevuto il premio per l'originalità della storia, per la ricca esplorazione di un mondo reale che diventa fantastico e che si trasforma anche in sogno, per le interessanti citazioni letterarie all'inizio di ogni capitolo, per lo sguardo intelligente dell'autrice verso i bambini.
La protagonista del romanzo, Filo, è una bambina che nel nostro immaginario collettivo, ha le caratteristiche e i sogni di Pippi... Flo si cimenta in un'impresa impossibile eppure reale, che la rende unica: colleziona pupazzi di neve, colleziona l'effimero attraverso ciò che permane: le fotografie di papà. Flo è come fosse consapevole che l'esperienza dell'infanzia resta impressa per sempre in quel che diventeremo, che i segni a cui dedichiamo la nostra attenzione, si mantengono nel tempo, se riusciamo a conservarli. Per questo la sua impresa di conservazione del pupazzo di neve fino al ritorno di papà, ci appartiene: è il tentativo di non perdere ciò a cui ci dedichiamo, anche a costo di 'pagarla cara'. Il personaggio della nonna ci permette, nella sua parte di mediazione così preziosa tra mondo adulto e mondo infantile, di vedere oltre la realtà del quotidiano per capire le 'giuste' ragioni che muovono Flo.
Un romanzo tutto al femminile: una bambina, una mamma, una nonna! e per fortuna, un papà, con un suo ruolo fondamentale! Lo stile della scrittrice, pur con questa densità di tematiche, risulta leggero e chiaro: la storia scorre facilmente, tra curiosità e immedesimazione.

 

Menzioni
Arianna di Genova con 'Io e Charlot'
- Biancoenero edizioni, inserito tra gli Strani Tipi dell'omonima collana: incontri particolari con i personaggi che, nel mondo, hanno lasciato una traccia per più generazioni.

Chi non conosce Charlot, nel mondo adulto? Le sue comiche, i suoi film, la sua straordinaria, lunga vita? L'autrice racconta la storia vera di Charlie Chaplin, le avventure che lo trasformarono da bambino povero, nato nei bassifondi di Londra alla fine dell'Ottocento, in un genio del cinema mondiale e in uno degli uomini più ricchi d'America. '...Successe una cosa inaspettata. Quasi senza accorgermene mi vestii con un paio di pantaloni troppo grandi per me, una giacchetta troppo piccola e infilai ai piedi due scarpe da gigante. Raccolsi un bastone di bambù e calzai una bombetta nera sulla testa. Incollai anche due baffetti corti corti sotto il naso. Era nato Charlot...'
Charlie, di cui seguiamo emozionati l'infanzia, diventa Charlot: un vagabondo ingenuo, insolito, buffo, come erano lui ed il fratello, prima dell'America. Una storia che incuriosisce e rende complici grandi e piccoli, stimola le domande dei ragazzi lettori e le risposte dei grandi, veicola anedotti, emozioni legate ai ricordi di ognuno e alle opere di questo strano tipo. Il libro segue precisi criteri linguistici e tipografici per facilitare la lettura, senza rinunciare alla qualità e allo stile della narrazione e Alessandro Sanna fa della sua inconfondibile pennellata il tratto capace di restituirci l'essenziale di Charlot: un grande artista - bambino.


Emanuela Nava con 'Bambini del mondo' - collana Storie/Storie Einaudi Ragazzi
"La menzione alla raccolta di racconti brevi di Emanuela Nava è un giusto riconoscimento a una forma narrativa spesso trascurata, ma importantissima sia per i bambini sia per gli adulti. La sfida è di raccontare in poche righe una storia con la stessa forza di un racconto lungo. La sottrazione di parole non è, in questo caso, un impoverimento, ma un arricchimento di immagini, di suggestioni, di suoni..
Emanuela Nava è riuscita a creare racconti perfetti: nella ricerca delle storie, mai banali, e nella ricerca del linguaggio, preciso, evocativo che presta la voce ai bambini di tutto il mondo. Una voce che ha il potere di risuonare a lungo nei nostri cuori, di farci viaggiare, di farci condividere i sogni e i sentimenti dei bambini, senza mai indulgere nel paternalismo e nel sentimentalismo, così facili e frequenti nella narrazioni di tematiche interculturali".

 

Janna Carioli con 'I difetti dei grandi' - collana I sassolini a colori - ed. Mondadori
Una raccolta di poesie che raccontano grandi che vorrebbero dei bambini perfetti. Rime che vengon dalla voce dei bambini, dai loro pensieri, dai loro occhi. Rime che vengono dai bambini che ci guardano, che osservano e che imparano con le parole di una grande autrice che grazie alla sua maestria riesce a fare apprezzare il linguaggio poetico a grandi e piccoli. Un libro sagace, acuto e spiritoso, riflessivo e ricco di analisi... Classiche e contemporaneamente attualissime, le illustrazioni di una grande artista come Grazia Nidasio danno corpo alle situazioni descritte nel libro, tra cui: la vendetta, la gara di parolacce, le liti di mamma e papà, il gelato e tante altri momenti della vita dei bambini.

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