Le esperienze di partecipazione danno in chi le vive (non solo i consiglieri
di un CCRR, ma anche quei ragazzi e quelle ragazze che partecipano alle
iniziative e ai progetti che viaggiano per il territorio) la percezione
di una città che si muove in tante direzioni, ricca di proposte
e di opportunità.
In questo modo si stringono legami con il territorio, si incontrano le
persone che lo rendono vivo, si conoscono i luoghi, le situazioni che
lo caratterizzano. Tutto accade in un momento di crescita, favorevole
all’evoluzione della personalità e al radicamento nell’ambiente,
alla voglia di fare e di essere protagonisti. Poi l’esperienza
ha termine, i ragazzi/e cambiano scuola e la nuova istituzione non sempre
aderisce al progetto o non ha attivato forme di partecipazione alle quali
sia possibile collegarsi. E’ il caso soprattutto degli Istituti
Superiori.
Ogni consigliere porterà con sé ciò che è riuscito
a cogliere dall’esperienza, la ricchezza dei rapporti umani, le
competenze logiche o comunicative che ha sviluppato, ma anche il desiderio
di dire la propria opinione e, a volte, la passione per i problemi comuni.
Ogni ragazzo/a se interessato, dovrebbe trovare nel proprio territorio
una attenzione da parte degli adulti e la possibilità di continuare,
in forme diverse dal CCRR, a sperimentare partecipazione e democrazia.
In tal senso Casalecchio è facilitata, per le proprie dimensioni
e caratteristiche. Una città non troppo grande, ricca di associazioni
culturali, sportive, ricreative può rappresentare il luogo privilegiato
per il consolidamento del senso civico e democratico di un adolescente.
Sta quindi agli adulti il compito di ideare percorsi che siano facilitanti
per i ragazzi, sta a noi offrire una rete di opportunità.
I ragazzi e le ragazze sono pronti, non solo ad accogliere le nostre
proposte, ma ad incalzarci, per essere ascoltati.
Ascoltiamo, o meglio leggiamo, il punto di vista di alcuni ragazzi ex
consiglieri del CCRR che ora frequentano le “medie superiori” e,
su questi temi, riportiamo integralmente il testo dell’intervista
al Sindaco di Casalecchio di Reno, Simone Gamberini.