II consiglieri e le consigliere, nel corso della loro attività,
esprimono opinioni e idee che, insieme a quelle raccolte nel dialogo
con i compagni di scuola, vengono approfondite ed esaminate insieme,
per capire se siano pertinenti e significative.
C’è una fase di riflessione e di raccolta di informazioni
che fornisce ai ragazzi gli elementi per immaginare come trasformare
i problemi e le idee in proposte che possano essere presentate al Sindaco
e all’Amministrazione comunale, oppure discusse insieme alle scuole
o ai cittadini.
Attraverso questo iter, le proposte del CCRR, piano piano, diventano
grandi e cominciano a camminare da sole, sviluppandosi in diverse direzioni,
con l’aiuto di altri ragazzi e adulti responsabili e capaci di
cooperare.
Riportiamo qui tre esempi di progetti che sono divenuti patrimonio della
comunità: C’entro anch’io, un centro giovanile di
quartiere ideato e gestito da ragazzi e adulti volontari insieme.
A piedi e in bici, con le amiche e con gli amici, un’esperienza
che riguarda adulti e ragazzi, le famiglie, la scuola, il Comune e la
comunità, orientata a promuovere l’autonomia dei ragazzi
e un maggior uso della mobilità ciclo pedonale.
Sportello “Antibullo”, che nasce a conclusione di un percorso
di conoscenza e sensibilizzazione al fenomeno del bullismo, fortemente
voluto dai ragazzi.