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CCRR - Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze di Casalecchio di Reno

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Facilitatori


Ma i facilitatori cosa facilitano?

L'esperienza maturata ha mostrato un grande rilievo della figura dell'adulto "coordinatore" nel garantire il successo delle esperienze che vedono i bambini e i ragazzi protagonisti nell'ambito di assemblee e consigli o in esperienze di analisi e progettazione partecipata. Una figura che svolge un ruolo di "facilitazione" delle relazioni, dello sviluppo del lavoro, della partecipazione di tutti i ragazzi, per citare alcuni degli obiettivi operativi che gli si chiede di presidiare, deve possedere perciò competenze di tipo relazionale, buona capacità comunicativa, essere in grado di sostenere l'ascolto attivo. Il facilitatore deve saper entrare in empatia con i ragazzi e sostenerli nel loro percorso di crescita, ma anche mantenere un solido rapporto con i responsabili del progetto e gli altri adulti interessati all'esperienza.
Ogni adulto, col suo ruolo educativo, può essere facilitatore di esperienze e di processi educativi.

Che caratteristiche deve possedere un facilitatore o una facilitatrice?

Queste sono le caratteristiche di fondo che devono connotare questa figura:

  • non essere manipolativo
    - saper distinguere molto bene i desideri degli adulti ( insegnanti, genitori, gruppo di progetto) da quelli dei ragazzi;
    - saper aiutare i ragazzi ad esprimere il proprio pensiero autonomamente, stimolandoli senza sostituirsi a loro;
  • essere portatore di misura
    - saper mediare i desideri e le aspettative dei ragazzi conducendoli, attraverso percorsi di analisi e di ricerca del reale, alla formulazione di proposte meditate eventualmente proponendo esperienze di confronto con i saperi tecnico - scientifici e di allargamento delle conoscenze;
  • essere garante del metodo
    - saper garantire la discussione autentica delle esigenze, delle opinioni, dei dubbi dei ragazzi, ad esempio non spegnendo di autorità i conflitti, ma utilizzandoli come risorsa di crescita individuale e di gruppo;
    - saper gestire il gruppo lavorando su una linea di programma definita e condivisa, offrendo e sviluppando con i ragazzi una metodologia democratica, in grado di prefigurare con chiarezza i percorsi da effettuare e gli eventuali ostacoli da fronteggiare.

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